34 C
Amalfi

Galleria Minori, Gaudiano e Cammarano (M5S): «UNESCO ha indicato i potenziali danni da interventi che minacciano siti riconosciuti»

ultima modifica

Share post:

spot_imgspot_imgspot_img

«La decisione di procedere con il progetto di realizzazione di un tunnel nella Costa d’Amalfi tra Minori e Maiori è assurda. Quest’opera, stimata a un costo di 18 milioni di euro, è stata criticata come un atto che mette a rischio la morfologia e l’integrità stessa dell’intera Costiera Amalfitana». La già senatrice Felicia Gaudiano, candidata al Parlamento Europeo nella Circoscrizione Sud del Movimento Cinque Stelle, e il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Michele Cammarano, hanno espresso gravi preoccupazioni riguardo a questo progetto che potrebbe compromettere irrimediabilmente un territorio dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. I due esponenti politici sono concordi sul fatto che il progetto, «definito senza mezzi termini come “uno scempio”, è stato criticato come un’opera mostruosa che contrasta con la natura fragile e preziosa della Costiera Amalfitana. La configurazione viaria attuale, risalente al 1850, è un elemento distintivo del paesaggio, contribuendo al riconoscimento della Costiera Amalfitana come patrimonio culturale dell’UNESCO nel 1997. L’idea di costruire un tunnel è stata giustificata con un presunto aumento del traffico veicolare del 40%. Tuttavia, questa giustificazione è stata respinta come irrazionale, specialmente considerando il contesto attuale in cui le ordinanze di contingentamento del traffico sono comuni. Nel 2019, il Comitato Intergovernativo per il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha chiaramente indicato i potenziali danni derivanti da interventi che minacciano il valore dei siti riconosciuti».

«Al contrario, invitiamo a investire in un piano di gestione del sito UNESCO della Costa d’Amalfi, come previsto dalla legge 77 del 2006 – spiegano Gaudiano e Cammarano –Piuttosto che canalizzare fondi in un tunnel di appena 400 metri, si sottolinea l’importanza di adottare misure preventive per il dissesto idrogeologico e sviluppare un sistema di viabilità sostenibile che tuteli l’ambiente e la sicurezza della comunità. La realizzazione di questa galleria potrebbe arrecare danni irreparabili alla struttura geologica, al paesaggio e all’economia turistica locale. Le conseguenze di tale progetto, sia prevedibili che imprevedibili, minacciano l’ambiente e la sicurezza pubblica».

«In risposta a queste preoccupazioni, chiediamo alla Giunta di riconsiderare la decisione di procedere con la costruzione del tunnel e di invece concentrarsi su soluzioni alternative che rispettino e tutelino l’ecosistema unico e fragile della Costiera Amalfitana» concludono.

redazione
http://www.quotidianocostiera.it
spot_imgspot_img

articoli correlati

Carabinieri, prima assemblea del sindacato SiulCC in provincia di Salerno

Si è svolta questa mattina, presso il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, la prima storica assemblea del SiulCC,...

Statale Amalfitana, stasera riapertura a senso alternato del tratto franato

Oggi alle 19,30 riapre la Strada Statale 163 “Amalfitana” con senso unico alternato. Ad annunciarlo è il sindaco...

Torna il Maiori Festival: inaugurazione il 1° luglio

Torna in scena il Maiori Festival – in programma dal 1° luglio al 7 agosto – con 10...

Jennifer Lopez in vacanza tra Sorrento e Positano, mare e sole senza Ben Affleck

Sta trascorrendo le sue vacanze estive tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana Jennifer Lopez. Nei giorni...