31.1 C
Amalfi

Punta Campanella, 2 milioni dal PNRR per i nuovi campi boe

ultima modifica

Share post:

spot_imgspot_imgspot_img

Due milioni e trecentomila euro per installare e gestire nuovi campi boe ecosostenibili nel mare dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. È l’importante finanziamento che l’ente Parco è riuscito ad ottenere dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) intercettando i fondi PNRR.

«Un momento storico, una svolta epocale per la nostra AMP – esulta il presidente Lucio CacaceNel giro di due anni vedremo la realizzazione di nuovi campi ormeggio con l’installazione di circa 200 nuovi gavitelli che offriranno all’utenza la possibilità di godere delle nostre bellezze in tutta sicurezza e soprattutto senza arrecare danni ai fondali. Grazie ai campi boe avremo, inoltre, anche presidi continui in diverse zone del parco. A breve partirà anche la videosorveglianza per tutelare al meglio il nostro mare, offrendo cosi una fruizione sostenibile e rispettosa dell’ambiente, il nostro principale obiettivo da sempre».

I nuovi campi boe seguiranno la scia del campo ormeggio ecosostenibile de Le Mortelle, installato e gestito dall’Area Marina Protetta già da nove anni. Un sistema efficace per consentire la sosta in una zona altrimenti vietata e senza danneggiare i fondali e soprattutto la posidonia, la preziosa pianta marina fondamentale per la biodiversità marina e per l’assorbimento di Co2.

Il progetto che ha consentito di ottenere questo importante finanziamento da fondi PNRR (tra i più alti in penisola sorrentina e il più cospicuo tra le Aree Marine Protette italiane) è stato realizzato dai dirigenti e dallo staff del Parco, approvato dall’ISPRA e ieri ratificato dal CDA (Consiglio di Amministrazione) del Consorzio di Gestione dell’Amp Punta Campanella.

«È stato un lavoro molto duro e impegnativo – sottolinea il direttore del Parco Marino, Lucio De MaioL’obiettivo principale è tutelare i nostri fondali dall’ancoraggio selvaggio, in modo da salvaguardare soprattutto la posidonia e il coralligeno. Ora ci toccherà un lavoro altrettanto duro e difficile perché bisognerà dar seguito al finanziamento e installare circa 200 boe in varie zone dell’Area Marina Protetta. Le risorse ci consentiranno anche di gestire i campi ormeggio, un modo per assicurare anche una maggiore presenza in mare».

redazione
http://www.quotidianocostiera.it
spot_imgspot_img

articoli correlati

Statale 163 Amalfitana, lavori al costone. «Entro sabato primo pomeriggio la strada potrebbe riaprire a senso alternato»

Proseguono spediti in territorio di Piano di Sorrento i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso che,...

Minori, ..incostieramalfitana.it: Premio “Cartesar-Carlo De Iuliis” ad Oliviero Pesce

La Festa della Musica e la diciottesima edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo si incontrano venerdì...

Sindrome da annegamento a Positano: turista straniero soccorso in elicottero è grave

di EMILIANO AMATO Intervento di soccorso in elicottero prima delle 13,00 sulla spiaggia di Fornillo, a Positano, per un...

Castellammare, scoppia condotta idrica: allagati ristoranti e lidi, case e spiaggia evacuate

Una grossa falla apertasi alla condotta idrica principale, stamane, in via Acton, a Castellammare di Stabia, ha provocato...