di EMILIANO AMATO
Un episodio deplorevole è avvenuto ieri mattina all’auditorium di Ravello. Al termine dello spettacolo di Natale degli alunni dell’istituto comprensivo Ravello-Scala si sono accorti che qualcuno aveva rovistato all’interno dei propri zainetti. Qualcuno di loro ha trovato il portafoglio svuotato delle piccole somme che deteneva, altri non l’hanno proprio trovato. Sparito anche un telefono Iphone 10 di una ragazzina. A denunciare l’accaduto i genitori dei bambini di Ravello, cinque in tutto, che letteralmente infuriati si sono rivolti all’amministrazione comunale e anche agli agenti della Polizia Locale. Stando a quanto appreso, gli alunni avevano lasciato i propri effetti personali dietro le quinte del palco a cui hanno avuto accesso soltanto i loro coetanei e i propri docenti (nella foto un momento dell’esibizione). Come spesso avviene in questi casi nessuno avrebbe visto nulla. O meglio: a prevalere è l’omertà.
Si presume che il borseggio possa essere avvenuto proprio durante lo spettacolo mentre l’attenzione era tutta sul palco. È motivo di grande dispiacere constatare che simili episodi possano verificarsi in un contesto scolastico, dove il rispetto reciproco e la lealtà dovrebbero essere i principi fondamentali e soprattutto la vigilanza dei ragazzi dovrebbe essere garantita dai docenti.
I genitori dei ragazzi colpiti hanno espresso la propria indignazione per quanto accaduto chiedendo a chi di dovere di fare chiarezza sulla vicenda, assicurando che il maltolto possa essere restituito. L’auspicio è che vengano prese le opportune misure per evitare che simili episodi possano ripetersi in futuro.