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Eccellenza nel business: premio “Hotellerie italiana nel mondo” a Tiziana Laterza, direttrice Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento

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Si è svolta venerdì 24 giugno scorso, presso l’hotel “Principe di Savoia” di Milano, la cerimonia di premiazione delle Eccellenze italiane nel business. Ad assegnare i prestigiosi riconoscimenti una giuria scelta, formata da noti imprenditori, consulenti e promotori dell’Hubbard Management System.

Tra le eccellenze provenienti da ogni parte d’Italia, ognuna a rappresentare una tipologia di business, la direttrice del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, Tiziana Laterza, premiata come “Eccellenza nell’ hôtellerie italiana nel mondo”.

Da venticinque anni nel settore, tra le esperienze più importanti della Direttrice c’è senza dubbio quella nella catena “Orient Express” oggi Belmond del gruppo LVMH (Moët Hennessy Louis Vuitton), vissuta all’hotel Caruso di Ravello.

Chi conosce Tiziana Laterza sa bene che la sua è stata ed è una vita dedicata all’ospitalità.

«L’eccellenza non è legata solo alla competenza. Va oltre – ci spiega -. Prevede una qualità etica e morale che spinge a migliorarsi sempre. In genere siamo abituati a pensare che l’eccellenza debba produrre sempre e solo dati quantificabili, legati a skill tecniche. In realtà l’eccellenza è molto, ma molto di più: tocca la sfera attinente alla realtà dello spirito e dunque diventa motivo di soddisfazione e sviluppo personale».

La Direttrice ha voluto accanto a sé alla serata di premiazione Marco Gargano, Front Office Manager, originario di Atrani. Con lui all’Excelsior Vittoria lavora da otto anni, condividendo la stessa grande passione per l’ospitalità . «Le coppie lavorative – spiega – sono fortune che raramente capitano».

Altro premiato, sempre nella squadra del Grand Hotel Excelsior Vittoria, nella categoria “Alta Cucina” l’executive chef Antonino Montefusco, che cura tutta la proposta food dell’albergo, tra cui lo stellato Terrazza Bosquet e l’Orangerie, ristorante a bordo piscina. «Antonino Montefusco – afferma la Direttrice –  è oramai una “firma” che è sinonimo di creatività, qualità e gusto. Sempre alla ricerca di ciò che è meglio, è una di quelle presenze in squadra, che spingono naturalmente verso l’eccellenza».

«Lavorare nell’ospitalità è passione, ma anche tanto sacrificio e questo dovrebbe essere compreso, soprattutto da chi è chiamato a fare turismo, ovvero da chi è chiamato a curare la programmazione – continua -, il coordinamento e la promozione delle politiche turistiche e a gestirne le problematiche, a livello nazionale, regionale e locale. Bisogna tener presente che il Turismo è sottoposto a continue oscillazioni, che dipendono dalla contingenza economica e politica. Questa variabilità ha costretto da sempre a creare organizzazioni flessibili, anche relativamente all’organizzazione delle risorse umane. E’ necessario pensare a un’organizzazione del mercato del lavoro del settore, rispettosa delle aziende e delle risorse in primis, che devono essere messe in primo piano, perché risorse referenziate sono plus per le aziende. Ogni si corre dietro alla tecnologia, ma la clientela che prenota gli hotel di lusso cerca la personalizzazione che solo l’elemento umano può dare».

Durante la cerimonia di premiazione è stato citato Aristotele che diceva: “Noi siamo quello che ripetutamente facciamo. Perciò l’eccellenza non è un’azione ma un’abitudine”.

«Oggi essere alla direzione operativa di un grand hotel, di una struttura iconica in Campania e in Italia, è onore e onere allo stesso tempo – ci confida Laterza -. E’, in breve, una responsabilità enorme.  Significa anzitutto avere grande rispetto della storia di questo hotel e di coloro che hanno fatto detta storia, la famiglia Fiorentino, da cinque generazioni alla guida della gestione del Grand Hotel Excelsior Vittoria. Allo stesso tempo, però, bisogna guardare anche avanti, perché la ospitalità è in continua evoluzione».

Orgogliosa di questo riconoscimento, Laterza ha tenuto a ringraziare tutte le persone, dai colleghi, agli addetti ai lavori, che ha avuto la fortuna di conoscere in 25 anni di lavoro, su tutti Gianpaolo Ottazzi, attuale general manager dell’hotel “De Russie” di Roma per averla fatta entrare dalla porta principale nel mondo dell’ospitalità di lusso; Franco Girasoli, general manager degli hotel di Roccoforte in Puglia, per la fiducia estrema sempre riposta nella sua persona; Michela Nicosia, hotel manager dello Splendido Mare di Portofino per averle – con rigore – insegnato tutto nella parte Room Division e Revenue Management; Tracey Battisti, director of People and Culture presso Four Seasons Hotels and Resorts, esempio e riferimento costante, a cui deve tutta la sua passione per la “formazione” in azienda.

E naturalmente alla Famiglia Fiorentino, nella persona del neo cavaliere Guido Fiorentino, CEO e  proprietario del Grand Hotel Excelsior Vittoria, per otto anni di percorso assieme, sempre in crescita.

«Infine, il grazie finale, quello più grande, alla mia famiglia, a mio marito Gianpaolo e a mia figlia Benedetta, a cui, forse, ho chiesto negli anni qualche sacrificio di troppo. Vi voglio ben per avere capito e sostenuto sempre la mia grande passione per il mio lavoro» ha concluso con un emozione Tiziana Laterza.

redazione
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