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Da Ravello un toro in ceramica per Piero Chiambretti che in diretta tv ringrazia il bar San Domingo

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Terminato il campionato di calcio di Serie A, nell’ultima puntata di Tiki Taka, il programma di approfondimento calcistico di Italia 1, Piero Chiambretti ha ringraziato in diretta i tifosi del Torino del bar Al San Domingo di Ravello per il dono ricevuto. Si tratta di una scultura ceramica raffigurante un toro scomposto, opera dell’ex maresciallo dei vigili urbani di Ravello Alfonso Marsico, ceramista per diletto che ha fatto felice l’eclettico presentatore di risaputa fede granata (clicca qui per il video).

A spiegare al pubblico la grande passione per il Torino dei fratelli Schiavo del bar San Domingo è stato il maggiordomo più famoso d’Italia, Vincenzo Fortunato, ravellese doc, che ha accompagnato Chiambretti in tutta questa stagione.

L’elegante bar pasticceria sulla piazza di Ravello (fondato nel 1929) ospita ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Al suo interno sono esposti con orgoglio i cimeli e simboli del Torino. Qui la fede per la casacca granata è fortissima, ereditata da papà Fernando che da bambino si innamorò delle gesta del Grande Torino.

Una passione tramandata di padre in figlio e che oggi continua a vivere in Costiera Amalfitana solo qui, al San Domingo.

Tra gli aneddoti di una vita, quello legato alla presenza di Gianni Agnelli a Ravello (già nel 1962 con Jackie Kennedy) che sul finire degli anni ’90 venne accolto da Fernando il quale, senza peli sulla lingua e con la sua autorità, gli ricordò, con tono severo, che il Toro resta umile ma onesto (all’epoca gravitava in serie B).

E poi la vicinanza diretta alla squadra ogni qual volta veniva in trasferta a Napoli o ad Avellino negli anni ‘80. Nel ritiro dei granata non mancavano mai le sfogliatelle del San Domingo per deliziare i calciatori dopo la partita. Era Fernando di persona a portare figli Giancarlo e Marco (che oggi gestiscono il bar con l’altro fratello Luigi, tifoso interista) in albergo per il contatto diretto coi calciatori prima della partita. Un’amicizia sincera, che si consolidò nel tempo, nacque col portiere Renato Copparoni.

La tradizione delle sfogliatelle si è ripetuta quest’anno a Salerno, con Marco, che nel solco della tradizione ha fatto esordire suo figlio Simone di dieci anni.

Sono tantissimi i tifosi di fede granata da tutta Italia che al Bar San Domingo scoprono di sentirsi a casa. Ma anche calciatori ex Torino, in vacanza in Costiera Amalfitana.

Finito il campionato di Serie A, finisce anche l’avventura di Piero Chiambretti alla guida dell’approfondimento sportivo di Italia 1 si chiuderà. Un’annata non proprio felice dal punto di vista degli ascolti, ma anche per la forma assunta dal programma, che raramente ha avuto peso sulla cronaca calcistica in termini di profondità del commento, soprattutto a causa di una collocazione poco fortunata nel palinsesto televisivo.

redazione
http://www.quotidianocostiera.it
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