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Referendum 2 giugno 1946, la Costiera Amalfitana votò per la monarchia. I dati

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di DONATO SARNO*

Come tutti ben ricordano il 2 giugno 1946 la popolazione fu chiamata a scegliere tra Monarchia e Repubblica con apposito referendum, a cui parteciparono anche le donne. E’ noto che vinse, ma di poco, la repubblica e che le preferenze degli Italiani furono diverse per regioni geografiche: al Nord ed al Centro (Lazio escluso) la maggioranza votò per la Repubblica, mentre nelle restanti regioni la maggioranza votò per la Monarchia, che proprio in Campania ottenne il più alto numero di consensi, pari al 79%.

Ma quali furono gli esiti precisi del referendum del 1946 nei singoli Comuni della Costiera Amalfitana? A tale domanda fornisce risposta una pubblicazione di difficile reperibilità, realizzata dall’Istituto Teano di Cultura Verona – Milano (Italia 1946 fra monarchia e repubblica, Edizioni ETC 2005) sulla base dei dati ufficiali del Ministero dell’Interno e segnalata dal dottor Crescenzo Paolo Di Martino, valente studioso ed archivista.

Ecco dunque i risultati di quel referendum del 1946, tratti dalla suddetta pubblicazione, distinti per singoli Comuni della Costiera in ordine alfabetico. Per i Comuni di Scala e Furore mancano i dati, in quanto inclusi, rispettivamente, in quelli di Ravello e di Conca dei Marini, a cui allora essi erano ancora accorpati.

Sono dati che è sicuramente opportuno e doveroso riportare, anche a ricordo di quanti, vivi o defunti, vi presero parte, e che si prestano a futuri approfondimenti e analisi.

AGEROLA

R 378 voti (13,29%)

M 2.466 voti (86,71%)

voti non validi: 207

AMALFI

R 677 voti (20,56%)

M 2.616 voti (79,44%)

voti non validi: 103

ATRANI

R 90 voti (15,25%)

M 500 voti (84,75%)

voti non validi: 6

CETARA

R 130 voti (12,45%)

M 914 voti (87,55%)

voti non validi: 69

CONCA DEI MARINI

R 27 voti (3,98%)

M 652 voti (96,02%)

voti non validi: 25

MAIORI

R 354 voti (14,75%)

M 2.046 voti (85,25%)

voti non validi: 125

MINORI

R 301 voti (21,71%)

M 1.121 voti (78,83%)

voti non validi: 66

POSITANO

R 58 voti (5,5%)

M 996 voti (94,5%)

voti non validi: 33

PRAIANO

R 36 voti (4,3%)

M 802 voti (95,7%)

voti non validi: 24

RAVELLO

R 126 voti (8,19%)

M 1.412 voti (91,81%)

voti non validi: 68

TRAMONTI

R 208 voti (7,81%)

M 2.456 voti (92,19%)

voti non validi: 133

VIETRI SUL MARE

R 1.898 voti (36,66%)

M 3.279 voti (63,34%)

voti non validi: 277

Dai dati sopra riportati risulta chiaramente che la Costiera Amalfitana espresse una nettissima preferenza per la Monarchia, superiore anche alla media riscontrata in Campania e nella Provincia di Salerno, con la sola eccezione di Vietri sul Mare, dove i voti per la Repubblica, pur minoritari, furono in numero più elevato (36,66%).

Il Comune più monarchico di tutti fu Conca dei Marini, seguito da Praiano, Positano, Tramonti e Ravello (tutti con voti per la monarchia superiori al 90%); nei restanti Comuni i voti per la monarchia furono in media intorno all’85% e solo a Minori ed Amalfi leggermente più bassi (circa il 79%).

*storico

redazione
http://www.quotidianocostiera.it
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